Un bagnino sedicenne, Ryder Williams, si è distinto a Seabright State Beach, Santa Cruz, in California, salvando un bambino di 10 anni trascinato via dalla corrente il 25 luglio. Williams, guardaspiaggia presso i California State Parks, ha richiesto aiuto via radio e si è rapidamente gettato in acqua, riuscendo a recuperare il ragazzo nonostante le forti onde e correnti di risacca. L’episodio, verificatosi durante un fine settimana caratterizzato da condizioni marittime particolarmente pericolose lungo la costa californiana, ha suscitato vasta attenzione negli Stati Uniti ed è stato lodato anche dal presidente Donald J. Trump, che ha invitato il giovane bagnino e la sua famiglia alla Casa Bianca per un riconoscimento ufficiale.

Nello stesso periodo, i bagnini della contea di Los Angeles hanno portato a termine circa 2.000 salvataggi in mare in un solo fine settimana, mentre alte temperature hanno spinto migliaia di persone a cercare refrigerio sulle spiagge. Secondo le autorità e gli esperti intervistati, il fenomeno delle forti mareggiate e delle correnti pericolose – intensificato dai resti dell’uragano Fausto e previsto anche con l’arrivo del ciclone tropicale Genevieve – continuerà a investire la costa durante l’estate. Il National Weather Service e altri specialisti raccomandano ai bagnanti di informarsi sulle condizioni del mare rivolgendosi ai bagnini di turno, di nuotare sempre vicino a una torre di sorveglianza aperta e di non sottovalutare i rischi delle correnti di risacca.

Dr. Molly O’Shea, pediatra specializzata in sicurezza acquatica, sottolinea che fenomeni del genere non sono rari e che la combinazione tra il modello climatico El Niño e le mareggiate potrebbe mantenere il rischio elevato per diverse settimane. O’Shea raccomanda, in caso di necessità di soccorso, di non gettarsi mai in acqua senza un galleggiante e di evitare di tentare di nuotare direttamente contro la corrente. Il suggerimento è rimanere calmi, nuotare parallelamente alla riva per uscire dalla corrente e poi sfruttare le onde per tornare a riva. Il presidente dell’associazione nazionale dei bagnini americani, Thomas Gill, invita inoltre a non sopravvalutare le proprie capacità natatorie e ribadisce l’importanza di affidarsi sempre alle indicazioni dei professionisti.