Daniel Kinahan, considerato uno dei principali leader della criminalità organizzata irlandese, è stato arrestato a Dubai in seguito a una lunga indagine condotta congiuntamente dalle autorità irlandesi e degli Emirati Arabi Uniti. Kinahan, 48 anni, è accusato di guidare il cartello omonimo, al centro di una faida con la banda Hutch che, dal 2015, ha causato 18 vittime. La polizia di Dubai ha confermato l’arresto di un fuggitivo irlandese implicato in reati internazionali, senza citarne direttamente il nome, ma fonti dei media irlandesi lo hanno identificato come Kinahan. La polizia nazionale irlandese, Garda Síochána, ha spiegato che l’arrestato era ricercato per ordine dei tribunali irlandesi, sottolineando l’importanza della cooperazione internazionale contro il crimine organizzato. Dopo un tentativo di omicidio che lo aveva visto come bersaglio, Kinahan aveva lasciato l’Irlanda per la Spagna, per poi trasferirsi negli Emirati Arabi Uniti. Nel 2022 il Dipartimento del Tesoro statunitense ha offerto una ricompensa di 5 milioni di dollari per informazioni utili all’arresto dei vertici del cartello Kinahan oppure alla sua distruzione finanziaria. Nello stesso anno, la polizia spagnola ha eseguito perquisizioni in undici località tra Spagna e Inghilterra, fermando quattro persone ritenute legate a una delle più grandi reti di riciclaggio d’Europa, sospettate di aver riciclato oltre 200 milioni di euro in 18 mesi e collegate al cartello Kinahan. Questa organizzazione è considerata una presenza rilevante nel traffico di droga europeo e, insieme ad altri gruppi criminali, ha creato un cosiddetto “super cartello” che controlla circa un terzo del mercato della cocaina in Europa. Kinahan ha inoltre legami con il mondo della boxe, avendo fondato la società di gestione MTK Global.