Un nuovo rapporto dell’organizzazione Defending Education denuncia che i principali sindacati degli insegnanti e alcune associazioni educative statunitensi stanno integrando principi di diversità, equità e inclusione (DEI) nelle linee guida sull’utilizzo dell’intelligenza artificiale (AI) nelle scuole. L’indagine prende in esame documenti e materiali formativi prodotti da associazioni come la National Education Association (NEA), l’American Federation of Teachers (AFT) e altre organizzazioni di settore, sostenendo che le politiche proposte pongono l’accento su temi come ‘equità’ e ‘bias algoritmico’ nell’adozione dell’AI nelle classi.
Secondo il rapporto, i sindacati starebbero adottando queste direttive per influenzare il modo in cui l’AI viene implementata nell’istruzione primaria e secondaria. Un esempio è il progetto National Academy for AI Instruction, avviato dalla AFT insieme a Microsoft, OpenAI e Anthropic con un investimento di 23 milioni di dollari, che mira a fissare dei limiti nell’uso dell’AI da parte dei docenti. Una risoluzione AFT prevista per il 2025 sottolinea che l’AI può aiutare nell’insegnamento e ridurre la burocrazia, ma senza adeguate regole rischia di rafforzare pregiudizi, violare la privacy e danneggiare l’equità e la professionalità degli insegnanti.
La NEA ha sviluppato un portale sull’AI educativa definito fondato su equità, etica e ascolto degli insegnanti, che include una politica secondo cui i fornitori di AI devono garantire trasparenza, equità e decisioni etiche, sottoponendosi anche a controlli sui bias. Anche la California Teachers Association (CTA) è coinvolta nella redazione di linee guida statali, suggerendo che gli educatori dovrebbero considerare l’equità nell’applicazione dell’AI, affrontando problematiche di bias, accesso e discriminazione sistemica.
Diverse altre associazioni, come l’American Association of School Administrators, la National Association of Elementary School Principals e la National Association of Secondary School Principals, promuovono l’adozione di criteri che garantiscano la trasparenza nell’AI e ne valutino l’impatto su equità e bias algoritmico.
Il rapporto conclude che l’obiettivo di queste organizzazioni sarebbe quello di inserire principi DEI negli strumenti di AI per assicurare una formazione che, secondo gli autori dell’indagine, veicoli prospettive politicizzate nell’ambiente scolastico.
