L’8 e il 9 marzo, il movimento Non una di meno organizza un fine settimana di mobilitazione e sciopero su tutto il territorio nazionale con lo slogan ‘le nostre vite valgono. Noi scioperiamo’. Nella prima giornata sono previsti cortei e manifestazioni in 60 città italiane, mentre il 9 marzo diversi sindacati hanno proclamato uno sciopero generale transfemminista.

Le proteste riguardano diverse tematiche: critica alle politiche governative sulla violenza sessuale ed economica contro le donne, sulle misure contro l’inflazione e contro il Ddl Bongiorno, che modificando la legge attuale sulla violenza sessuale, secondo Non una di meno, aggraverebbe la situazione soprattutto nei contesti familiari e lavorativi e nei tribunali.

Il movimento esprime anche dissenso contro la bocciatura del congedo retribuito ai padri, la cancellazione di Opzione Donna e i dati sul gender pay gap, criticando il governo per una propaganda che non garantisce reali tutele su natalità e conciliazione vita-lavoro. Tra i temi al centro della piattaforma anche l’opposizione ai conflitti in corso, in particolare la guerra in Iran e i bombardamenti sul Libano, e l’uso delle basi militari.

Tra le iniziative a Roma, l’8 marzo partirà alle 17 un corteo da piazza Ugo La Malfa e il 9 marzo dalla mattina da piazzale Ostiense. Sempre l’8 marzo, alle 19, sarà inaugurata presso la Nuvola di Fuksas la mostra fotografica ‘Women for Women Against Violence’, promossa dall’Associazione Consorzio Umanitas. L’esposizione, aperta gratuitamente dal 9 al 13 marzo 2026, raccoglie 21 ritratti di donne che hanno vissuto la violenza di genere o il tumore al seno, accompagnate da testimonial.