Il Comune di Pantelleria sollecita la Regione Sicilia a estendere gli incentivi destinati ai docenti delle aree montane anche alle scuole delle isole minori, per contrastare le difficoltà nel reclutamento del personale e garantire maggior stabilità educativa.
La richiesta del Comune
Il Sindaco di Pantelleria, Fabrizio D’Ancona, ha recentemente comunicato di aver espresso all’Assessore regionale all’Istruzione e Formazione professionale, Mimmo Turano, una preoccupazione riguardante le difficoltà nel reperire e stabilizzare il personale docente nelle scuole delle isole minori siciliane. Il Comune sottolinea che queste criticità influiscono sulla continuità delle lezioni e sulla qualità dell’offerta formativa.
Le criticità nelle scuole isolane
Secondo l’Amministrazione comunale, la scarsa attrattività delle sedi insulari, unita a problematiche logistiche ed economiche, causa carenza di organico e frequenti cambi di docenti. Queste condizioni, aggravate da assegnazioni tardive del personale, comportano instabilità educativa, colpendo studenti e famiglie.
Proposta di estensione degli incentivi
Alla luce della Legge n. 131 del 12 settembre 2025, che ha introdotto incentivi per il personale scolastico delle aree montane, il Comune chiede che le stesse misure vengano applicate anche alle scuole di Pantelleria e Lampedusa, considerate realtà geograficamente svantaggiate. L’obiettivo è offrire pari opportunità formative e favorire la permanenza dei docenti nelle sedi periferiche. Il Sindaco invita la Regione a sostenere ufficialmente questa richiesta, per garantire stabilità e uniformità al sistema educativo locale.
