Il Comune di Pantelleria coordina una proposta progettuale che unisce anche Favignana e Ustica con l’obiettivo di creare opportunità per i giovani e migliorare i servizi rivolti agli anziani, affrontando le sfide demografiche tipiche delle isole minori.

Nuova aggregazione per rispondere allo spopolamento

Pantelleria ha avviato la procedura per partecipare a “GENER_AZIONI IN RETE – dalla memoria locale ai servizi di comunità”, un progetto pensato per affrontare problemi come lo spopolamento giovanile, l’invecchiamento della popolazione e la riduzione dei servizi essenziali. Il Sindaco Fabrizio D’Ancona ha comunicato che Pantelleria agirà da capofila di una rete composta anche dai Comuni di Favignana e Ustica, realtà che presentano problematiche simili legate alla loro condizione insulare e alla fragilità demografica.

Obiettivi e destinatari dell’iniziativa

Il progetto, presentato nell’ambito di un avviso pubblico promosso dall’Associazione Nazionale Comuni Italiani (ANCI) e dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per le politiche giovanili e il Servizio civile universale, mira a creare opportunità di reddito e impiego per giovani sotto i 35 anni. Punta inoltre a promuovere lo scambio intergenerazionale e ad attivare servizi innovativi rivolti principalmente agli anziani autosufficienti, nei settori della digitalizzazione, dell’innovazione sociale, della cultura, del turismo e della mobilità.

Finanziamento e gestione del progetto

Il valore complessivo del progetto ammonta a 206.500 euro, di cui 162.102,50 euro verranno richiesti come finanziamento nazionale. La restante quota, pari al 21,5%, sarà coperta valorizzando personale e infrastrutture già esistenti senza impatti diretti sul bilancio del Comune. Pantelleria ha il compito di gestire la presentazione della proposta e i rapporti con l’ente finanziatore, seguendo la delibera degli altri Comuni coinvolti. Secondo l’Amministrazione, questa iniziativa rientra nelle strategie condivise per lo sviluppo delle isole minori siciliane.