In Svezia, otto pazienti affetti dal Parkinson hanno ricevuto trapianti di cellule progenitrici dopaminergiche, derivate da staminali, con l’obiettivo di sostituire i neuroni produttori di dopamina che vengono persi con la malattia. Lo studio, pubblicato su Nature Medicine e guidato dall’Università di Lund nell’ambito del progetto europeo Stem-Pd, ha confermato la sicurezza e la fattibilità dell’intervento. Dopo il trapianto, i pazienti sono stati sottoposti per un anno a terapia immunosoppressiva per prevenire il rigetto. Un paziente è deceduto durante la sperimentazione a causa di un’infezione polmonare non collegata direttamente all’intervento. Il trattamento è stato generalmente ben tollerato e nella maggior parte dei casi lo stato di salute dei partecipanti è rimasto stabile. Sei pazienti hanno potuto ridurre l’uso di farmaci dopaminergici, un risultato che necessita di ulteriori valutazioni nel tempo.