Il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, intervenuto alla manifestazione ‘Idee in movimento’ organizzata dalla Lega a Rivisondoli, ha annunciato che il nuovo pacchetto sicurezza potrebbe essere presentato al Consiglio dei ministri entro la prima settimana di febbraio. Piantedosi ha spiegato che è in corso un confronto interministeriale per decidere se le nuove norme saranno suddivise tra decreto e disegno di legge, in base alla necessità e urgenza.

Tra le misure previste, il ministro ha confermato una norma che esclude l’iscrizione di poliziotti e carabinieri nel registro degli indagati, affermando che è necessario ripristinare l’autorità e la presunzione di liceità delle forze di polizia, dopo che per troppo tempo l’azione pubblica è stata considerata illecita.

Sull’immigrazione, Piantedosi ha sostenuto che esiste un legame con il fenomeno delle baby gang, evidenziando come le seconde generazioni rappresentino oggi un problema anche a causa delle politiche del passato. Il ministro ha specificato che negli ultimi tre anni l’attenzione è stata rivolta al contenimento dei flussi migratori e che quest’anno si registra la metà degli arrivi rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso, che a sua volta era già in calo rispetto ai due anni precedenti. Piantedosi ha sottolineato che sono in corso iniziative per ridurre ulteriormente gli sbarchi e ha menzionato la collaborazione informale con Matteo Salvini.

Il ministro ha evidenziato inoltre l’aumento della criminalità giovanile, in particolare dei reati commessi da minori stranieri cresciuti del 10%. Il governo, ha aggiunto Piantedosi, intende varare prossimamente un decreto legge e probabilmente un disegno di legge costituiti da circa sessanta norme, molte delle quali dedicate proprio al contrasto della criminalità giovanile.