Durante una veglia di preghiera nella Basilica di San Pietro, Papa Leo XIV ha denunciato quella che ha definito la ‘illusione di onnipotenza’ che alimenta la guerra e ha invitato a mettere fine all’idolatria di sé stessi e del denaro, e alla ricerca ostentata del potere. Il pontefice ha sottolineato che la vera forza si manifesta nel servizio alla vita. Nell’occasione era presente anche Dominique Joseph Mathieu, arcivescovo di Teheran. Nel corso della settimana, Papa Leo XIV aveva definito ‘veramente inaccettabile’ la minaccia del presidente Donald Trump contro la popolazione iraniana, evidenziando che si tratta non solo di una questione di diritto internazionale ma anche di un problema morale per il bene della popolazione. Trump aveva scritto sui social che ‘un’intera civiltà morirà e non potrà essere riportata indietro’, pur aggiungendo di non desiderare che questo avvenga. Successivamente il presidente ha annunciato una tregua di due settimane, subordinata all’apertura completa e sicura dello Stretto di Hormuz da parte dell’Iran. Nel frattempo, nella giornata di sabato a Islamabad, sono iniziati colloqui diretti tra una delegazione statunitense guidata dal vicepresidente JD Vance e rappresentanti iraniani, nel contesto di un fragile cessate il fuoco. In precedenti interventi, compresa la benedizione pasquale, Papa Leo aveva già invitato a deporre le armi e aveva citato le parole di Papa Francesco sull’indifferenza e sulla sete di morte che caratterizza molte aree di conflitto nel mondo.