Papa Leone XIV ha dedicato una visita a Sant’Angelo Lodigiano, città natale di Santa Francesca Cabrini, per ricordare l’impegno della prima santa americana e patrona dei migranti. Nel corso della cerimonia, il pontefice ha invitato i giovani cattolici a ispirarsi alla vita di Cabrini, che ha operato negli Stati Uniti a sostegno degli immigrati italiani attraverso scuole, ospedali e orfanotrofi. La visita si inserisce all’interno del primo anno di pontificato di Leone XIV, caratterizzato dalla centralità delle questioni migratorie nel suo ministero pubblico.

Papa Leone XIV ha sottolineato la necessità di offrire accoglienza e integrazione a chi è costretto a lasciare la propria terra per cause di conflitto o povertà, chiedendo ai leader internazionali di creare vie legali e sicure per la migrazione e di non ridurre i migranti a semplici numeri. Durante il percorso pastorale ha inoltre ricordato l’esempio del suo predecessore Francesco, che aveva posto l’attenzione sui migranti uno degli aspetti centrali del suo pontificato.

Questa posizione ha generato tensioni pubbliche con il presidente degli Stati Uniti Donald Trump, che ha accusato il papa di esporsi eccessivamente nelle questioni politiche relative all’immigrazione. Il Vaticano ha fatto sapere che i richiami di Leone XIV si fondano sui principi della dignità umana, della pace e dell’attenzione verso le persone vulnerabili, rifuggendo la polemica politica.

Le tensioni tra la Santa Sede e la Casa Bianca sono state al centro anche di incontri diplomatici, come quello previsto tra il Segretario di Stato americano Marco Rubio e rappresentanti vaticani e italiani. Il pontefice ha in programma una visita a Lampedusa, simbolo delle rotte migratorie verso l’Europa e già meta del primo viaggio di papa Francesco dopo la sua elezione.