Un aereo privato, noleggiato da un club di paracadutismo, è precipitato nei pressi di Nancy, nella regione est della Francia, poco dopo il decollo dall’aerodromo di Nancy-Essey. A bordo c’erano cinque allievi infermieri e i loro cinque istruttori, pronti a effettuare un lancio in tandem per la prima volta, insieme al pilota. Tutti sono deceduti, ma non si registrano vittime tra la popolazione locale di Tomblaine, dove l’aereo è caduto a circa 300 metri dalla fine della pista.
Il ministro dell’Interno Laurent Nunez e quello dei Trasporti Philippe Tabarot sono arrivati sul luogo dell’incidente. Secondo Nunez, alcuni familiari delle vittime erano presenti all’aeroporto e hanno assistito alla tragedia, ricevendo poi supporto medico-psicologico. Yves Séguy, prefetto regionale, ha riferito che il velivolo Pilatus, immatricolato in Germania, aveva appena preso quota quando è precipitato verticalmente, probabilmente a causa di un’avaria tecnica, anche se le cause esatte sono ancora sotto inchiesta.
Il presidente del sindacato paracadutisti, Pierre-Yves Eugène, ha dichiarato che il Pilatus è soggetto a rigorosi controlli tecnici e che i piloti devono sostenere esami ogni due anni. Una donna, che il giorno prima aveva effettuato un lancio dallo stesso aereo, ha raccontato che il volo era avvenuto senza problemi. Sul posto sono intervenuti 50 vigili del fuoco con 25 veicoli. Gli investigatori stanno raccogliendo tutte le tracce disponibili, compresi eventuali video realizzati dai passeggeri, poiché l’aereo non era dotato di scatola nera.
