La Camera ha approvato definitivamente la legge di Bilancio con 216 voti favorevoli, 126 contrari e 3 astenuti. Tra i membri del governo presenti ai banchi figurano i ministri Giancarlo Giorgetti, Antonio Tajani, Carlo Nordio, Luca Ciriani e il viceministro Maurizio Leo. La votazione è avvenuta dopo una lunga seduta notturna e una pausa nella mattinata.

Al termine del voto, i deputati del Partito Democratico hanno esposto cartelli con la scritta ‘Disastro Meloni’. La segretaria del Pd Elly Schlein ha criticato la manovra, definendola di austerità, accusandola di non affrontare i problemi principali dei cittadini come caro vita e liste d’attesa nella sanità, di favorire i più ricchi e di tagliare fondi a sanità, scuola e università pubbliche.

Riccardo Magi (+Europa) ha contestato il ruolo ridotto del Parlamento nella discussione, parlando di concentrazione di potere e uso eccessivo della decretazione d’urgenza. Nicola Fratoianni (Sinistra Italiana) ha dichiarato che la manovra non dà speranza, parlando di emergenza abitativa, pressione fiscale crescente e tagli alla scuola pubblica, oltre all’incremento della spesa militare. Daniela Torto (M5S) ha accusato il governo di destinare miliardi all’acquisto di armi, trascurando misure per il sostegno delle famiglie.

Sono passati alcuni ordini del giorno collegati alla manovra. La Lega ha ottenuto il parere favorevole del governo su un impegno a valutare la sospensione dell’aumento dell’età pensionabile previsto dal 2027 e l’introduzione di una flat tax giovani per contrastare la fuga degli under 35 all’estero. Inoltre, la possibilità di ripristinare la flat tax incrementale per il 2026 sarà considerata.

Forza Italia ha presentato un ordine del giorno accolto con riformulazione per valutare la possibilità di estendere i benefici dell’iperammortamento anche ai beni prodotti nei Paesi dell’Efta e del G7, superando quindi la limitazione attuale ai soli Paesi UE o aderenti allo Spazio economico europeo. Il capogruppo FI Paolo Barelli ha definito la legge di Bilancio come parte di una strategia che unisce risanamento e riforme, sottolineando la stabilità del governo.

La Lega ha ritirato l’ordine del giorno che proponeva di aumentare il numero di militari impiegati nell’operazione ‘Strade sicure’, misura inizialmente pensata per rafforzare la sicurezza in vista di eventi come le Olimpiadi Milano-Cortina 2026. È stato invece approvato l’ODG del deputato Aboubakar Soumahoro per estendere, limitatamente al 2026 e 2027, uno strumento previdenziale già applicato ad altre aziende in crisi anche agli ex dipendenti della Seat Pagine Gialle, senza introdurre nuove misure.