La presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen ha sottolineato l’importanza del supporto all’Ucraina, ribadendo che la prosperità di uno Stato ucraino libero trova fondamento nell’adesione all’Unione Europea, a beneficio di tutta l’Europa. I leader europei si sono riuniti per discutere della situazione ucraina, secondo quanto comunicato dal portavoce del governo polacco Adam Szlapka.

Nel frattempo, Mosca respinge le accuse secondo cui ci sarebbe stato un attacco con droni alla residenza di Putin a Valdai. Il portavoce russo Dmitry Peskov ha dichiarato che Kiev e alcuni media occidentali cercano di negare i fatti. Da parte russa non sono state fornite prove fisiche dell’attacco, mentre Kiev sostiene che la Russia non abbia prodotto alcuna prova plausibile e che l’attacco non sia mai avvenuto, secondo il ministro degli Esteri ucraino Andriy Sybiga.

Peskov ha aggiunto che l’evento irrigidirà la posizione negoziale russa e che la risposta militare sarà stabilita dai comandi militari. Ha però precisato che la vicenda non compromette il dialogo tra Putin e Trump. Dmitri Medvedev, vicepresidente del Consiglio di sicurezza russo, ha attaccato nuovamente Zelensky per il suo messaggio di Natale, affermando che il leader ucraino avrebbe augurato la morte a tutti i russi e autorizzato attacchi su larga scala.

Il presidente ucraino, intervistato da Fox News, ha ribadito di non fidarsi di Putin e di ritenere che la Russia voglia annettere territori ucraini, tema centrale per avviare un processo di pace. Zelensky ha affermato che l’Ucraina non può vincere la guerra senza il sostegno degli Stati Uniti, confidando nel ruolo di Trump per un possibile accordo. Riguardo all’attacco denunciato da Mosca, Zelensky ha accusato la Russia di voler sabotare i negoziati di pace e preparare bombardamenti contro edifici governativi ucraini, definendo le accuse russe “tipiche bugie”.

Nella notte, un impianto industriale è stato danneggiato da esplosioni a Zaporizhzhia e un’esplosione è stata segnalata anche a Odessa. Secondo il ministero della Difesa russo, le truppe russe hanno conquistato il villaggio di Lukyanivske nella regione di Zaporizhzhia. L’aeronautica ucraina riferisce che la Russia ha lanciato due missili balistici e 60 droni contro l’Ucraina: le difese ucraine ne avrebbero abbattuti numerosi, ma diversi ordigni hanno colpito cinque località.

L’Ucraina ha disposto l’evacuazione di 14 villaggi della regione di Chernihiv, al confine con la Bielorussia, a causa dei continui bombardamenti russi.

Secondo la BBC, negli ultimi dieci mesi le perdite russe in guerra sono aumentate del 40% rispetto al 2024, con circa 160.000 soldati russi morti confermati. Le stime totali, insieme a quelle NATO, raggiungono tra 243.000 e 352.000 decessi. La Russia, però, continua ad arruolare un numero di soldati superiore alle perdite subite. Per quanto riguarda l’Ucraina, Zelensky ha indicato 46.000 soldati uccisi e 380.000 feriti, mentre stime della BBC parlano di circa 140.000 ucraini morti dall’inizio della guerra.