La Russia ha lanciato un nuovo attacco con droni e missili contro le città ucraine nella serata di ieri. Il segretario generale della Nato, Mark Rutte, durante una conferenza stampa pre-vertice, ha ribadito l’importanza del sostegno continuo all’Ucraina da parte di tutti gli alleati, sottolineando che la sicurezza di Kiev è strettamente collegata a quella dei paesi Nato. Rutte ha affermato che la leadership russa è sempre più sotto pressione e che negli ultimi due-tre mesi l’Ucraina ha ottenuto risultati migliori rispetto alla Russia sul campo di battaglia.
Nel corso del Forum sull’industria della difesa, ospitato dal vertice Nato, verrà illustrata la collaborazione con le industrie del settore per rafforzare le capacità di difesa e deterrenza dell’Alleanza. Verranno annunciati nuovi contratti per decine di miliardi di dollari destinati alla fornitura di equipaggiamenti essenziali, coinvolgendo imprese di diversi paesi membri.
Rutte ha ricordato che gli alleati avevano stabilito l’obiettivo di destinare il 5% del Pil alla difesa entro il 2035 e, dopo un anno, sono già visibili progressi significativi. Gli europei e il Canada spendono ora in media il 4% del Pil per la sicurezza e, nel biennio 2025-2026, la spesa aggiuntiva ammonta a 280 miliardi di dollari.
Donald Trump, parlando dalla Casa Bianca, ha dichiarato che secondo lui sia il presidente russo Putin sia il presidente ucraino Zelensky auspicano una conclusione del conflitto in Ucraina e che la questione sarà discussa durante il vertice Nato.
