Il presidente USA Donald Trump ha pubblicato su Truth un meme rivolto a Giorgia Meloni, accompagnato dalla frase ‘serve un ordine restrittivo’. Da Palazzo Chigi non sono arrivate reazioni ufficiali; fonti del governo confermano che non ci sarà risposta e che le relazioni tra Italia e Stati Uniti restano fondamentali in ambito commerciale, politico e strategico, a prescindere dalle dichiarazioni di Trump. Il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani, intervistato da Sky Tg24, ha ribadito che simili esternazioni si commentano da sole, sottolineando l’importanza di proseguire il rapporto con il partner americano. Anche il ministro della Difesa Guido Crosetto non ha ritenuto necessario rispondere e ha affermato che i rapporti con gli Stati Uniti devono restare saldi oltre i singoli protagonisti. Matteo Salvini, vicepremier e leader della Lega, ha scelto di non commentare ulteriormente la vicenda.

Sul fronte dell’opposizione, la segretaria del Partito Democratico Elly Schlein ha definito inaccettabili gli attacchi di Trump, dichiarando che non possono essere tollerati insulti o minacce da leader stranieri, indipendentemente dal ruolo politico. Schlein ha anche criticato la gestione della politica estera da parte del governo, accusandolo di essere troppo ‘schiacciato’ sull’alleato americano e di non aver scelto con chiarezza il percorso europeo.

Giuseppe Conte, leader del Movimento 5 Stelle, ha ricordato la vicinanza di Meloni alle posizioni di Trump, citando gli impegni italiani in tema di spesa militare e acquisto di armi statunitensi, che giudica insostenibili per il Paese. Secondo Conte, queste scelte potrebbero avere ricadute negative su sanità, lavoro, istruzione e ricerca.

Infine, Carlo Calenda, leader di Azione, ha espresso sui social solidarietà a Meloni, definendo Trump un ‘bullo da quattro soldi’.