Il deputato regionale Dario Safina richiede un intervento immediato da parte della Regione Sicilia per garantire trasporti marittimi più efficienti a beneficio delle isole minori, tra cui Pantelleria. Persistono criticità non risolte, secondo quanto dichiarato dal parlamentare.
L’intervento e le richieste
Dario Safina, esponente del Partito Democratico all’Assemblea Regionale Siciliana, si è espresso pubblicamente il 23 dicembre 2024, sottolineando che le recenti decisioni della magistratura sulla società Liberty Lines non risolvono i problemi legati ai trasporti marittimi verso le isole minori della Sicilia. Ha ribadito la necessità di un nuovo impulso politico e amministrativo da parte della Regione, nell’interesse di circa 35.000 residenti.
Punti critici del servizio
Safina evidenzia che la qualità e la continuità del servizio marittimo risultano ancora insufficienti. Tra le criticità segnalate, rientrano la soppressione di corse invernali solo per ripristinarle d’estate e la mancanza di un mezzo sostitutivo in caso di disservizi. L’esponente chiede inoltre che i controlli sulla regolare esecuzione del servizio siano affidati a organismi indipendenti e non alle stesse società concessionarie.
Safina sostiene che la Regione deve assumere un ruolo più attivo nel monitoraggio dei contratti pubblici, nello stanziamento delle risorse e nel rispetto delle regole, per non lasciare vantaggi eccessivi alle società concessionarie rispetto all’interesse collettivo.
Prossimi passi richiesti
Per affrontare queste problematiche, il deputato sollecita la Regione a riferire chiaramente le sue intenzioni e a garantire che le audizioni in Quarta Commissione dell’ARS (Assemblea Regionale Siciliana) si svolgano in tempi brevi. Insiste sulla necessità di condizioni contrattuali più eque: da un lato le imprese devono conseguire un profitto, dall’altro la Regione ha il dovere di conseguire il massimo beneficio pubblico dalle convenzioni sottoscritte. Safina definisce la questione dei trasporti marittimi “vitale” e “strategie” per la Sicilia e ribadisce che l’emergenza non è da considerarsi conclusa.
