Donald Trump ha minacciato ulteriori attacchi contro l’Iran dichiarando che, per ogni soldato americano ucciso da Teheran, il Paese ‘pagherà molte volte’. Gli Stati Uniti, coinvolti in una situazione regionale complessa, hanno visto salire a 17 il numero dei militari morti dall’inizio del conflitto, mentre l’Iran risponde agli attacchi americani estesi ormai a sette Paesi. I ribelli Houthi alleati di Teheran nello Yemen hanno aperto un nuovo fronte attuando un blocco marittimo contro l’Arabia Saudita, colpevole di sostenere Washington.
Cresce la preoccupazione di una escalation non dichiarata, che destabilizza le economie locali. Negli ultimi giorni, gli Stati Uniti hanno condotto nove notti consecutive di attacchi, a cui l’Iran ha risposto sia colpendo alleati arabi degli USA come Kuwait e Bahrain, sia attaccando una nave nello Stretto di Hormuz. L’incendio a bordo ha costretto l’equipaggio ad abbandonare il mezzo. Il traffico navale nello stretto rimane ridotto, con una media di 10 navi al giorno tra venerdì e domenica, la maggior parte delle quali transita lungo rotte controllate dall’Iran.
La crisi nel Mar Rosso si aggrava con il blocco Houthi del traffico saudita attraverso Bab el-Mandeb, un passaggio alternativo a Hormuz usato sempre più di frequente dall’Arabia Saudita che negli ultimi mesi ha esportato oltre 3,6 milioni di barili di petrolio e derivati al giorno attraverso questa rotta, principalmente verso Corea del Sud, Giappone e Cina. La chiusura potrebbe coinvolgere più del 3% del mercato petrolifero globale.
Sul piano diplomatico, il Qatar ha suggerito un cessate il fuoco di 10 giorni e la revoca delle restrizioni alla navigazione nello Stretto di Hormuz, dopo il fallimento di un precedente accordo preliminare a giugno. Negli ultimi giorni sono state avanzate altre proposte di tregua all’Iran tramite mediatori, ma non hanno avuto risposta dai vertici militari iraniani. Il Segretario di Stato americano Marco Rubio ha dichiarato che Washington è sempre pronta al dialogo e che l’Iran ha comunicato la volontà di avviarlo tramite intermediari. Il portavoce del ministero degli Esteri iraniano, Esmail Baghaei, ha confermato che varie proposte sono al vaglio dei diplomatici del Paese.
In vista delle elezioni di midterm, Trump considera una soluzione della crisi in Medio Oriente come una priorità, mentre i sondaggi danno i democratici avanti di 3 punti sui repubblicani. Negli Stati Uniti aumentano anche i prezzi del carburante, con la benzina che ha raggiunto 4 dollari al gallone. Oltre alle tre vittime tra i militari americani in Giordania, l’Iran ha recentemente condotto altri attacchi contro le forze statunitensi nella regione, provocando decine di feriti secondo fonti del New York Times.
