Il vicepremier e leader della Lega Matteo Salvini, durante una conferenza stampa presso la sede della Stampa Estera dedicata al tema del caro energia, ha dichiarato che non ci sono in programma piani di razionamento del carburante né la chiusura di scuole, uffici, fabbriche o negozi. Rispondendo alle domande, Salvini ha escluso l’ipotesi del razionamento e ha affermato che si aspetta un calo del prezzo dei carburanti nelle prossime ore, specificando che il governo ricorrerà a tutti gli strumenti disponibili per contrastare eventuali speculazioni. Salvini ha inoltre sottolineato che la priorità economica del governo è sostenere le imprese e le famiglie colpite dall’aumento dei prezzi, chiedendo una deroga al Patto di stabilità per favorire gli aiuti su riscaldamento, luce e gas, similmente a quanto avviene per l’acquisto di armi. Ha espresso fiducia sulla possibilità che Italia e Germania guidino questa iniziativa. Infine, Salvini ha auspicato una futura ripresa della cooperazione energetica con la Russia appena sarà possibile.
Salvini: ‘Escludo un piano per il razionamento di carburante’
