Sami Modiano, sopravvissuto alla Shoah, ha condiviso la sua testimonianza al teatro Vascello di Roma durante un incontro con gli studenti, organizzato dalla Fondazione museo della Shoah e il municipio XII, alla vigilia del Giorno della Memoria. Commossi e tra le lacrime, Modiano ha dichiarato di sentirsi ancora a Birkenau e di non poter dimenticare ciò che ha vissuto. Ha spiegato che, nonostante il desiderio di essere come gli altri, non riesce a lasciarsi alle spalle le esperienze dell’Olocausto. Rivolgendosi ai giovani, ha espresso la speranza che nessuno di loro né i loro figli debbano mai vedere le atrocità di cui è stato testimone. Ricordando suo padre Giacobbe, con cui divideva un numero di matricola simile, Modiano ha parlato con dolore della mancanza di possibilità di conoscerlo a causa della deportazione. Durante l’incontro, ha consolato una bambina in lacrime, ribadendo ancora una volta il suo impegno nel portare testimonianza affinché simili tragedie non si ripetano.