La ministra del Turismo, Daniela Santanchè, è giunta questa mattina al ministero, scortata e senza rilasciare dichiarazioni ai numerosi giornalisti presenti, che le hanno chiesto se intendesse dimettersi dopo l’invito della presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, a lasciare l’incarico. Meloni aveva chiesto a Santanchè di seguire l’esempio del sottosegretario Delmastro e della capo di Gabinetto Bartolozzi, dimessisi dopo essere stati indagati. Fonti del ministero hanno fatto sapere che tutti gli appuntamenti di lavoro della ministra sono confermati, inclusi quelli relativi al Forum internazionale del Pet Tourism previsto a Roma. Nel frattempo, davanti al ministero si è svolta una breve protesta di un uomo che ha esortato Santanchè alle dimissioni. Riguardo alle questioni giudiziarie, la Procura di Milano dovrebbe chiudere entro un paio di mesi l’inchiesta per bancarotta fraudolenta su tre società del gruppo Bioera-Ki Group, riconducibili alla ministra. In Parlamento, le opposizioni hanno presentato una mozione di sfiducia nei confronti di Santanchè, chiedendo che venga discussa in tempi rapidi.
Santanchè è arrivata al ministero, nessuna dichiarazione
