Durante la visita a Roma del primo ministro indiano Narendra Modi, l’Italia e l’India hanno rafforzato i loro rapporti, elevandoli a ‘partenariato strategico speciale’. L’obiettivo comune è portare l’interscambio commerciale tra i due Paesi da 14 a 20 miliardi di euro nei prossimi tre anni. La premier Giorgia Meloni ha definito la visita di Modi un momento storico e ha sottolineato l’importanza della collaborazione su tematiche come stabilità internazionale, sicurezza economica, resilienza delle catene del valore, promozione della pace e sviluppo inclusivo.

L’accoglienza riservata a Modi è stata curata nei dettagli e sono stati diffusi molti contenuti sui social, tra cui un video con la consegna a Meloni di una confezione di caramelle chiamate ‘Melody’. La visita notturna al Colosseo, la cena e la copertura mediatica hanno evidenziato l’importanza attribuita all’incontro. Prima del vertice, è stato pubblicato un editoriale congiunto Meloni-Modi su un importante quotidiano italiano e su oltre cento testate indiane in diverse lingue.

Modi è stato ricevuto dal Presidente Sergio Mattarella al Quirinale, dove si è espressa la volontà di intensificare la collaborazione bilaterale. Successivamente, a Villa Doria Pamphilj, il primo ministro indiano ha donato un albero di gelso nero, piantato poi insieme a Meloni. Nel vertice, sono stati esaminati diversi dossier internazionali e bilaterali, tra cui la crisi in Iran e la guerra in Ucraina, con un accento posto sul bisogno di dialogo e diplomazia per la risoluzione dei conflitti e sulla libertà di navigazione nello Stretto di Hormuz.

È stato dedicato spazio anche al corridoio economico Imec, infrastruttura che collega India, Medio Oriente ed Europa, considerata fondamentale per il commercio e le relazioni tra i Paesi. Modi ha assicurato che la cooperazione con l’Italia vivrà una nuova stagione, facendo riferimento alle oltre 800 imprese italiane presenti in India. Durante il pranzo di lavoro, hanno partecipato rappresentanti di importanti aziende italiane e del settore ricerca agricola.

Sono stati firmati sette accordi tra i governi, che riguardano vari ambiti, dalla cooperazione nella difesa alla mobilità degli infermieri indiani verso l’Italia. È stato anche deciso di promuovere il 2027 come anno della cultura e del turismo Italia-India.