Negli Stati Uniti molte famiglie continuano a segnalare gravi difficoltà legate all’aumento del costo della vita, con particolare preoccupazione per le spese sanitarie. Un terzo degli americani ha ridotto altre uscite per poter affrontare i costi dei servizi sanitari, mentre circa il 75% degli elettori indica che la possibilità di permettersi l’assistenza sanitaria influenzerà il proprio voto.
Circa 8,4 milioni di cittadini americani dipendono dall’insulina per gestire il diabete, ma uno su cinque è costretto a razionarla a causa dei prezzi elevati. Anche chi dispone di una copertura assicurativa trova sempre più spesso premi, franchigie e spese a proprio carico difficili da sostenere.
Un recente intervento federale, l’Inflation Reduction Act, ha fissato un tetto alle spese mensili per l’insulina a 35 dollari per i beneficiari di Medicare. Secondo una ricerca della Johns Hopkins University, la percentuale di pazienti Medicare che paga 35 dollari o meno al mese è passata dal 48% del 2019 al 75% del 2023, con la spesa media che si è più che dimezzata. Inoltre, sono diminuiti anche i ricoveri ospedalieri e gli accessi in pronto soccorso tra gli anziani con diabete.
Tuttavia, queste protezioni non sono estese agli americani con assicurazione privata, lasciando milioni di persone senza le stesse tutele contro i prezzi dell’insulina. Un caso recente in Mississippi ha visto una famiglia spendere 194 dollari per un mese di insulina destinato al figlio di due anni. La situazione è simile per molte altre famiglie, a prescindere dal tipo di assicurazione.
Per affrontare questo problema, è stato presentato l’INSULIN Act, una proposta di legge bipartisan sostenuta da 13 senatori Democratici e 13 Repubblicani. Il disegno di legge punta a fissare un tetto massimo di 35 dollari al mese sul costo dell’insulina anche per i lavoratori con assicurazione privata e a facilitare l’accesso a insulina a prezzo contenuto per chi è sprovvisto di assicurazione.
Il consenso alla riduzione dei costi dell’insulina va oltre le divisioni politiche: la maggioranza di Democratici, Repubblicani e indipendenti sostiene l’introduzione di un limite di prezzo. Secondo un recente studio pubblicato su The Lancet, il 44% degli adulti affetti da diabete nel mondo resta senza diagnosi, mettendo molte persone a rischio di gravi complicazioni.
La discussione pubblica e parlamentare sull’accessibilità dell’insulina è considerata una delle priorità trasversali per garantire che nessuna famiglia sia costretta a scegliere tra cure salvavita e altre necessità essenziali.
