La nave Sea Watch 5 può riprendere la navigazione dopo che il tribunale di Catania ha sospeso il fermo di 15 giorni e la multa disposti a seguito di un salvataggio di 18 persone, tra cui due bambini, avvenuto il 25 gennaio. Questa decisione, che resterà in vigore in attesa dell’udienza fissata per il 2 marzo, arriva mentre il tribunale di Palermo ha stabilito un risarcimento a favore della ong tedesca in relazione alla Sea Watch 3, ferma dal luglio al dicembre 2019. I ministeri dell’Interno, dei Trasporti, dell’Economia e la prefettura di Agrigento dovranno versare oltre 90 mila euro per danni patrimoniali e spese di giudizio. La sentenza si riferisce al caso della nave comandata da Carola Rackete, che nel giugno 2019 entrò a Lampedusa nonostante il blocco navale.
Le recenti decisioni giudiziarie hanno alimentato il dibattito tra il governo e la magistratura. Il sottosegretario Giovanbattista Fazzolari ha definito legittima la sorpresa per alcune sentenze recenti e ha auspicato un abbassamento dei toni, richiamando al rispetto fra istituzioni, come indicato dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Il vicepresidente del Senato Salvo Sallemi ha criticato la magistratura, sostenendo che alcune sentenze vanifichino l’azione governativa sul fronte dell’immigrazione. La Lega, dal canto suo, accusa parte della magistratura di favorire le ong straniere che trasportano migranti. La presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha espresso perplessità per il risarcimento disposto dal tribunale di Palermo, mentre il leader della Lega Matteo Salvini ha definito “una follia” la decisione di risarcire Rackete. Anche il presidente del Senato Ignazio La Russa ha criticato la pronuncia, definendola “abnorme”. In posizione opposta, Giuseppe Conte del M5S ha rilevato nervosismo nella maggioranza. Il presidente del tribunale di Palermo, Piergiorgio Morosini, ha difeso l’operato della magistratura, sottolineando come le reazioni siano influenzate dal clima della campagna referendaria e che non sia corretto mettere in dubbio l’imparzialità dei giudici solo per sentenze ritenute sgradite.
Intanto, i Medici Senza Frontiere hanno comunicato che il tribunale civile di Genova ha annullato in via definitiva le sanzioni imposte nel settembre 2024 alla nave Geo Barents.
