Un’esplosione avvenuta nel bar Le Constellation a Crans-Montana, nota località sciistica svizzera, ha provocato almeno 47 morti e circa 115 feriti, la maggior parte dei quali in condizioni gravi, secondo la polizia cantonale vallesana. L’incendio è divampato la notte di Capodanno, mentre erano in corso i festeggiamenti, devastando il locale molto frequentato da turisti. Diverse vittime risultano irriconoscibili a causa delle ustioni.
Soccorsi locali e una squadra del soccorso alpino valdostano sono intervenuti immediatamente. Il ministro degli Esteri italiano, Antonio Tajani, ha dichiarato che una quindicina di italiani sono ricoverati in ospedale mentre altri risultano dispersi, con il numero salito successivamente a 16.
Secondo dichiarazioni dell’ambasciatore italiano in Svizzera Gian Lorenzo Cornado, l’incendio sarebbe stato causato dall’esplosione di un petardo lanciato contro il controsoffitto del bar. Testimoni riferiscono che le fiamme si sarebbero propagate anche a causa di candeline accese su bottiglie di champagne avvicinate troppo al soffitto in legno. Le autorità svizzere parlano di un ‘flashover’, un fenomeno che trasforma rapidamente un incendio localizzato in un incendio generalizzato, rendendo la sopravvivenza quasi impossibile.
La polizia non considera l’episodio un atto terroristico. Alcune delle vittime risultano di nazionalità straniera e la polizia ha descritto Crans-Montana come una destinazione internazionale con molti turisti.
Diversi giovani italiani sono tra i feriti: tre ragazzi di Milano, tutti di 16 anni, sono rimasti coinvolti; una ragazza è ricoverata in coma a Zurigo, un altro ragazzo è stato trasferito in elicottero a Milano con ustioni gravi e il terzo è rimasto illeso perché respinto all’ingresso del bar. Tre giovani italiani, intubati e con ustioni tra il 30% e il 40% del corpo, sono stati trasferiti all’ospedale Niguarda di Milano.
La Farnesina ha attivato unità di crisi e assistenza per i familiari delle vittime, aprendo un punto di raccolta nel centro congressi ‘le Regent’ di Crans-Montana e una help line. Il presidente del Consiglio Giorgia Meloni e il presidente della Repubblica Sergio Mattarella hanno espresso condolianze alle famiglie delle vittime e vicinanza alle autorità svizzere.
Tra gli appelli, quello di una madre bolognese che cerca notizie del figlio 16enne disperso. Le autorità cantonali svizzere confermano che il ‘flashover’ ha causato una o più esplosioni improvvise che hanno rapidamente coinvolto tutto il locale.
