La dirigente scolastica dell’Istituto Pacinotti di Fondi è stata sospesa per tre giorni dal servizio, al termine di un procedimento avviato dopo il suicidio di uno studente dell’istituto, Paolo Mendico, avvenuto il giorno prima dell’inizio delle lezioni. La Flc Cgil ha comunicato che, secondo il sindacato, la gestione dell’intera vicenda da parte del Ministero dell’Istruzione e del Merito si sarebbe concentrata esclusivamente sulla ricerca di un responsabile, nonostante siano ancora in corso indagini penali. Roberta Fanfarillo, responsabile nazionale dei dirigenti scolastici Flc Cgil, ha sottolineato che la contestazione è stata avviata addirittura prima dell’indagine ispettiva e basata solo su articoli di stampa, senza che la dirigente abbia potuto visionare e contestare la relazione ispettiva. Il sindacato denuncia la mancanza di motivazioni concrete nella documentazione fornita dall’amministrazione, composta solo da notizie stampa, e afferma che non sono state provate responsabilità specifiche o omissioni a carico della dirigente. La Flc Cgil contesta il procedimento, ritenendo che sia stato orientato da logiche politiche e dall’esigenza di individuare pubblicamente una colpa. La dirigente, tramite i suoi legali, ha intenzione di impugnare la sanzione e tutelare la propria immagine anche per vie giudiziarie.