Il presidente americano Donald Trump ha annunciato l’introduzione di nuove e severe sanzioni contro l’Iran, definendole “la guerra economica e l’isolamento senza precedenti” mai imposti a un Paese. L’obiettivo dichiarato è bloccare il sostegno economico internazionale che permette a Teheran di aggirare le restrizioni occidentali, soprattutto attraverso il contrabbando di petrolio e i trasferimenti di denaro tramite società di facciata nei paesi terzi, come Russia e Cina. Trump ha dichiarato che anche i paesi che aiuteranno l’Iran rischieranno gravi ripercussioni economiche. Il presidente ha invitato inoltre gli alleati degli Stati Uniti a unirsi nell’opera di isolamento del Paese mediorientale, definendo la sua azione un ‘D-Day economico’. I dettagli delle nuove misure non sono ancora stati resi noti, ma analisti ipotizzano possibili blocchi alle merci e una stretta sulle raffinerie cinesi indipendenti. Si parla anche di sanzioni di secondo grado contro banche e aziende che favoriscono l’elusione delle restrizioni. Nel frattempo, pubblicazioni internazionali riportano che Teheran valuta possibili reazioni contro obiettivi americani in Europa in caso di escalation, mentre la Nato si è detta pronta a rispondere a ogni minaccia.