Dopo trenta giorni consecutivi di temperature superiori alla media, dalla prossima settimana è previsto un netto calo termico sull’Italia, secondo le previsioni di ilMeteo.it. Si attende una diminuzione di almeno cinque gradi da Nord a Sud a causa dello scontro tra l’anticiclone africano e una saccatura artica proveniente dalla Norvegia. Questi contrasti atmosferici porteranno alla formazione di forti temporali, mentre le temperature massime si stabilizzeranno tra i 30 e i 33°C.
Prima del cambiamento, l’Italia affronterà un altro fine settimana molto caldo, con possibili brevi rovesci solo al Nord. Da lunedì prossimo, le città con bollino rosso per allerta caldo del ministero della Salute saliranno a 17, tra cui Bari, Firenze, Milano, Napoli, Palermo e Roma. Nello stesso giorno, sette città avranno il bollino verde, segnalando assenza di rischio, mentre tre saranno contrassegnate dal bollino giallo, che indica pre-allerta e attenzione per le persone più vulnerabili.
Per quanto riguarda l’arrivo dell’aria fresca, da domenica e soprattutto da lunedì pomeriggio nelle regioni settentrionali si formeranno i primi temporali, in particolare sul settore nord-orientale, accompagnati da un calo di 4-5 gradi. Durante la notte tra lunedì e martedì, i fenomeni temporaleschi si sposteranno dal Nord al Centro, interessando soprattutto Toscana e Marche, dove le temperature massime scenderanno di circa 4 gradi. Questo abbassamento termico e l’instabilità raggiungeranno mercoledì anche il Sud e il resto del Centro, con diminuzioni previste fino a 5-6 gradi.
In Sardegna, nelle zone interne, si passerà da 45°C a 34°C in una settimana. Nel dettaglio, sabato al Nord sono attesi caldo e qualche temporale al Nord Est, mentre nelle altre regioni il tempo resterà prevalentemente soleggiato e molto caldo, con punte di 45°C in Sicilia e Sardegna. La domenica sarà instabile al Triveneto e soleggiata altrove. Lunedì il Nord avrà un clima meno caldo con possibilità di temporali, mentre al Centro e al Sud continuerà il caldo intenso.
A Bolzano sono già state registrate 15 notti tropicali, ovvero con temperature minime sopra i 20 gradi, secondo il meteorologo Dieter Peterlin. Tuttavia, nei prossimi giorni anche le temperature notturne sono destinate a scendere, grazie a temporali locali previsti nel nord dell’Alto Adige, soprattutto nel pomeriggio.
Secondo Confesercenti, le ondate di caldo estremo creano un impatto economico significativo, stimato in fino a 12 miliardi di euro l’anno, incidendo su investimenti, produttività e consumi.
