Durante il World Economic Forum di Davos, la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen ha sottolineato come gli attuali shock geopolitici rappresentino per l’Europa un’opportunità e una necessità di rafforzare l’indipendenza europea, considerata da tempo un imperativo strutturale. Von der Leyen ha ribadito che su questa esigenza vi è oggi un consenso reale.
Riguardo alle relazioni commerciali tra Europa e Stati Uniti, la presidente ha criticato i dazi aggiuntivi proposti dall’amministrazione Trump, definendoli un errore tra alleati storici. Ha ricordato che un accordo commerciale è stato raggiunto nel luglio precedente e che va rispettato: in caso contrario, il rischio è quello di entrare in una spirale dannosa che andrebbe a vantaggio di avversari comuni. La risposta europea sarà “ferma, unita e proporzionata”.
Von der Leyen ha inoltre illustrato l’impegno dell’Unione Europea per la sicurezza dell’Artico, annunciando un pacchetto di misure basato sulla solidarietà con Groenlandia e Danimarca e dichiarando che la loro sovranità e integrità territoriale non sono negoziabili. Ha anticipato un piano di investimenti europei in Groenlandia e la collaborazione con Stati Uniti e altri partner per garantire la sicurezza della regione, oltre a suggerire che l’aumento della spesa per la difesa venga indirizzato allo sviluppo di rompighiaccio e altre attrezzature essenziali.
La presidente ha considerato una svolta la recente firma in Paraguay dell’accordo commerciale Ue-Mercosur, che ha chiuso 25 anni di negoziati, promuovendo commercio equo, partnership e sostenibilità, e contribuendo alla diversificazione delle catene di approvvigionamento. Questo accordo ha creato la più grande area di libero scambio al mondo, un mercato che comprende 31 Paesi e oltre 700 milioni di consumatori, rappresentando più del 20% del PIL globale. Von der Leyen ha anche annunciato progressi verso un nuovo accordo di libero scambio con l’Australia e nei negoziati con Filippine, Thailandia, Malesia, Emirati Arabi Uniti e altri Paesi.
Nel suo discorso, von der Leyen ha comunicato l’imminente presentazione del ventottesimo regime: l’obiettivo è realizzare una struttura societaria europea unica, chiamata Eu Inc., con regole semplici e valide in tutta l’Unione. In questo modo, le imprese potranno registrarsi online in qualsiasi Paese Ue entro 48 ore e godere delle stesse condizioni sul capitale, facilitando il commercio interno e attrarre investimenti globali.
In merito alla situazione in Ucraina, fonti diplomatiche riferiscono che il presidente Volodymyr Zelensky non sarà presente a Davos, probabilmente a causa dei bombardamenti in corso nel Paese.
Al Forum è intervenuto anche He Lifeng, principale negoziatore cinese per il commercio estero, che ha dichiarato l’intenzione della Cina di offrire parità di trattamento alle imprese straniere, rafforzare i servizi rispetto al manifatturiero e diventare una grande potenza nei consumi.
