Un violento ciclone sta colpendo Sardegna, Sicilia, coste libiche e Calabria, causando nubifragi, mareggiate e forti venti. Secondo Lorenzo Tedici, meteorologo de ilMeteo.it, il maltempo persisterà per almeno un’altra giornata con precipitazioni particolarmente intense nei settori orientali di Sicilia e Sardegna e nella Calabria meridionale, dove si sono registrati accumuli superiori ai 200 mm in 24 ore. Sulle alture, la neve è caduta abbondante oltre i 900 metri tra Basilicata e Calabria e sopra i 1700 metri sull’Etna.

In Sardegna, a Capoterra, alcune zone delle lottizzazioni Picciau, Maddalena e Frutti d’Oro sono allagate e la viabilità è compromessa. Diverse persone sono state evacuate dai piani terra grazie all’intervento dei vigili del fuoco, mentre il sindaco Beniamino Garau ha sottolineato la criticità della situazione, monitorata dal Centro operativo comunale. Nel Cagliaritano nove cani sono stati messi in salvo dopo l’esondazione di un corso d’acqua.

In Sicilia, il sindaco di Catania, Enrico Trantino, ha definito la situazione meteorologica senza precedenti negli ultimi decenni e ha sottolineato l’importanza della collaborazione dei cittadini. Circa 150 sindaci in Sicilia hanno disposto la chiusura delle scuole. A Santa Teresa di Riva, nel Messinese, si è aperta una voragine nel lungomare a causa delle condizioni meteo, causando la chiusura della strada e la messa in sicurezza dell’area. Nel porto di Catania un peschereccio è affondato a seguito del maltempo. La navigazione da e verso le Eolie è sospesa e l’Etna è stata interessata da bufere di neve che hanno reso necessari interventi di soccorso, inclusa l’assistenza a una famiglia di turisti svizzeri e il recupero di una famiglia bloccata in auto con una neonata. Nel Messinese, l’esondazione del fiume Agrò ha provocato la chiusura di un tratto della Statale 114.

In Calabria, molte scuole e impianti sportivi sono stati chiusi, così come parchi e alcuni lungomari per il rischio di onde alte fino a sei metri. Decine di comuni hanno attivato i Centri operativi comunali. Tra le città coinvolte dalle ordinanze figurano Catanzaro, Reggio Calabria, Crotone e Lamezia Terme. In alcune zone del Crotonese e del Catanzarese si sono registrate forti piogge, con picchi fino a 300 mm a Stilo. A San Mauro Marchesato la pioggia ha causato il crollo di una parte del cimitero, con la caduta di una ventina di bare in un burrone.