Negli Stati Uniti, cresce la pressione per l’introduzione di un salario minimo federale di 25 dollari l’ora, in risposta alla crisi dell’accessibilità economica che colpisce numerose famiglie. Saru Jayaraman, presidente di One Fair Wage, ha presentato il disegno di legge ‘Living Wage for All Act’, sostenuto da una coalizione nazionale che comprende oltre 100 organizzazioni, tra cui sindacati degli insegnanti e legislatori progressisti. L’attuale salario minimo federale è fermo a 7,25 dollari dal 2009.

La spinta a favore di questa misura include anche l’iniziativa della deputata Analilia Mejia (D-N.J.), sostenuta tra gli altri da Alexandria Ocasio-Cortez, che ha presentato il provvedimento come primo grande atto legislativo dopo la sua elezione nel New Jersey. Secondo Jayaraman, la necessità di aumentare il salario minimo è una questione trasversale che interessa elettori di tutte le tendenze politiche, con diverse persone costrette a ricoprire più lavori per garantire il sostentamento familiare.

In varie città statunitensi sono già in corso iniziative locali simili, come quella a Oakland, California, dove si propone di portare il salario minimo a 30 dollari l’ora per le grandi aziende entro il 2030, e analoghi piani sono allo studio o già approvati a Los Angeles e New York. Alcuni esponenti politici, eletti con programmi centrati sull’accessibilità economica, hanno rafforzato questa tendenza nelle elezioni del 2024 e 2025.

Sul fronte opposto, tra i critici del provvedimento vi è Rebekah Paxton, direttrice della ricerca presso l’Employment Policies Institute, che avverte sulle possibili conseguenze negative per l’occupazione: l’innalzamento del salario minimo a questi livelli potrebbe comportare la perdita di molti posti di lavoro e impatti negativi sulle imprese americane. La Camera dei Rappresentanti ha affrontato la questione dell’accessibilità economica anche con misure alternative, come l’approvazione bipartisan della legge ‘Housing for the 21st Century Act’, volta ad aumentare l’offerta di case a prezzi accessibili.