Durante la Giornata Internazionale della Donna, celebrata al Quirinale, il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha ricordato come il diritto di voto alle donne nel 1946 sia stato una rivoluzione che ha posto fine a secoli di discriminazione, aprendo una nuova era di parità tra uomini e donne. Mattarella ha evidenziato il contributo delle donne alla società e all’economia italiana, soprattutto nei periodi difficili delle guerre mondiali e durante la Liberazione, sottolineando le varie forme di partecipazione femminile, da staffette partigiane ad attiviste e combattenti.

Alla cerimonia erano presenti, tra gli altri, la Presidente del Consiglio Giorgia Meloni, il Presidente della Camera Lorenzo Fontana e la Vicepresidente del Senato Licia Ronzulli. Durante l’evento, Mattarella ha ribadito l’importanza di riconoscere oggi il valore del contributo femminile nella società e di riflettere sul lungo percorso compiuto dalle donne italiane per conquistare diritti e spazi di uguaglianza sanciti dalla Costituzione. Ha ricordato che l’ottantesimo anniversario della Repubblica italiana, nata il 2 giugno 1946, sottolinea il ruolo decisivo delle donne nella costruzione della nuova Italia.

Il Presidente ha osservato come la società abbia a lungo perso risorse e talenti femminili e come la piena parità si raggiungerà solo quando non sarà più richiesto alle donne di adeguarsi a modelli maschili per vedersi riconosciute capacità e qualità. Ha sottolineato che una società che investe sulle donne è più forte, equa e innovativa, evidenziando la crescita economica legata al lavoro femminile. Mattarella ha quindi indicato come fondamentali, per il futuro del Paese, politiche che favoriscano inclusione, formazione, leadership femminile e sostegno alla maternità senza penalizzazioni di carriera.

La cerimonia al Quirinale si è svolta con l’apertura di un filmato, la lettura di alcuni brani a cura di Benedetta Porcaroli, l’intervento del Ministro per la Famiglia Eugenia Maria Roccella e le testimonianze di diverse figure femminili del mondo della cultura, dello sport, della scienza e dello spettacolo. Brani musicali interpretati da Malika Ayane hanno accompagnato l’evento, che si è concluso con l’intervento del Presidente Mattarella.