Secondo l’Istat, nella media del 2025 gli occupati aumentano di 185.000 unità (+0,8%), mentre diminuiscono sia i disoccupati (-88.000, -5,3%) sia gli inattivi tra i 15 e i 64 anni (-58.000, -0,5%). Il tasso di occupazione per questa fascia d’età sale al 62,5% (+0,3 punti), mentre quelli di disoccupazione e inattività scendono rispettivamente al 6,1% (-0,4 punti) e al 33,3% (-0,1 punti).

Nel quarto trimestre 2025, gli occupati sono 24.121.000 e crescono di 37.000 rispetto al trimestre precedente (+0,2%). Crescono sia i dipendenti a tempo indeterminato (+76.000, +0,5%) sia gli indipendenti (+21.000, +0,4%), mentre calano i dipendenti a tempo determinato (-60.000, -2,4%).

A livello destagionalizzato, il tasso di occupazione si mantiene al 62,5%, il tasso di disoccupazione scende al 5,6% (-0,3 punti) e quello di inattività sale al 33,7% (+0,2 punti).

Rispetto allo stesso periodo del 2024, gli occupati aumentano di 89.000 unità (+0,4%); crescono i dipendenti a tempo indeterminato (+1,0%) e gli indipendenti (+3,0%), mentre diminuiscono i lavoratori a termine (-8,6%).