All’esterno della cattedrale della Spezia, un clima di commozione ha accompagnato l’arrivo del feretro bianco di Abanoud Youssef, diciottenne di origini egiziane nato in Italia, morto dopo essere stato accoltellato nell’istituto Chiodo della città. Palloncini bianchi e azzurri con messaggi d’affetto sono stati lanciati dai presenti, mentre i compagni di scuola hanno esposto uno striscione con la scritta ‘Aba vive’, già esposto per alcuni giorni all’esterno dell’istituto scolastico. Numerosi ragazzi delle scuole della Spezia hanno portato fiori bianchi in segno di lutto. La cerimonia funebre, celebrata secondo il rito copto, ha visto la presenza del delegato del vescovo metropolita, monsignor Barnaba, del vescovo della Spezia monsignor Palletti, oltre che delle autorità civili e militari locali. Il feretro sarà successivamente trasferito al cimitero dei Boschetti.