L’Inter ha pareggiato 1-1 contro l’Atalanta a San Siro, portandosi a otto punti di vantaggio sul Milan, che giocherà domani contro la Lazio con la possibilità di ridurre le distanze a cinque punti. La squadra nerazzurra, reduce dal derby, ha dominato la partita, creando numerose occasioni senza però riuscire a chiudere il risultato. Il vantaggio è arrivato al 26’ del primo tempo grazie a Esposito, su assist di Barella. Nel secondo tempo l’Inter ha continuato a spingere, sciupando varie possibilità con Dumfries e Thuram. L’Atalanta si è difesa, affidandosi alle parate di Carnesecchi e agli interventi di Carlos Augusto. A sette minuti dal termine, però, Sulemana ha sottratto palla a Dumfries e Krstovic, entrato dalla panchina, ha segnato il gol del pareggio tra le polemiche per un presunto fallo non sanzionato all’inizio dell’azione. Dopo la rete la tensione è salita: Chivu, tecnico interista, è stato espulso e i nerazzurri hanno reclamato un rigore per un episodio su Frattesi. Nei sei minuti di recupero l’Inter si è riversata in avanti senza trovare il gol decisivo, mentre l’Atalanta ha anche sfiorato il raddoppio con Krstovic. Al termine, l’Inter ha scelto il silenzio stampa come protesta per alcune decisioni arbitrali contestate, in particolare la convalida del gol dell’Atalanta e il mancato rigore. L’assenza di Lautaro si è fatta sentire nella fase conclusiva.