I volontari di Plastic Free, associazione impegnata nella lotta all’inquinamento da plastica, hanno raccolto 5.000 tonnellate di rifiuti, tra cui sacchetti e bottiglie, da spiagge, fiumi e campagne. L’associazione conta 250.000 volontari e la quantità di plastica prodotta a livello globale supera ogni anno i 300 milioni di tonnellate. La premiazione dei Comuni più virtuosi in Italia nella raccolta e nella gestione dei rifiuti si è svolta a Roma, dove sono stati riconosciuti 141 Comuni con il titolo di ‘Comune Plastic Free’. Undici di questi hanno ricevuto il massimo riconoscimento delle ‘tre tartarughe’, tra cui Aglientu, Agropoli, Bacoli, Cesa, Pomigliano d’Arco, Bussi sul Tirino, Camporotondo Etneo, Castro, Ferrara, Termoli e Tortora. Dal 2022, il numero dei Comuni premiati è cresciuto del 15%.
Durante l’evento, Ennio Tasciotti, direttore scientifico di Plastic Free Onlus, ha presentato i primi dati di una ricerca sostenuta dall’associazione che evidenzia la presenza di micro e nanoplastiche nell’organismo umano. Oltre il 90% di queste particelle viene assorbita tramite la respirazione e può accelerare l’invecchiamento cellulare e accumularsi in diversi organi, in particolare nel cervello, che non è in grado di rigenerarsi come il fegato. L’obiettivo dei progetti di ricerca è studiare gli effetti tossici delle nano e microplastiche e trovare metodi di protezione per le cellule.
Sul fronte normativo, la Commissione europea ha avviato una procedura di infrazione contro l’Italia per il mancato recepimento completo della direttiva sulla plastica monouso e la violazione di altri obblighi europei. L’Italia ha due mesi per rispondere prima di un possibile deferimento alla Corte di giustizia UE. Il sindaco di Roma Roberto Gualtieri ha ricevuto il riconoscimento per la città. Il ministro dell’Ambiente Gilberto Pichetto Fratin ha rimarcato l’importanza dell’impegno congiunto di amministrazioni locali, associazioni e cittadini nella lotta contro l’inquinamento da plastica.
