Dopo un incontro con il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, la presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha rinnovato la fiducia nei suoi confronti, considerandone chiuso il caso scaturito dalla rivelazione della relazione privata tra Piantedosi e una giornalista. Palazzo Chigi assicura che non ci sono motivi di preoccupazione per il governo. La giornata di Meloni è stata caratterizzata da numerose riunioni e incontri sui principali dossier in corso: dalla situazione del maltempo al Sud, alla proroga del taglio delle accise discussa col ministro dell’Economia Giorgetti, fino a colloqui internazionali con il premier britannico Starmer sulla crisi iraniana e sulla sicurezza dello Stretto di Hormuz.
Inoltre, si sono svolti confronti con i ministri competenti e l’Intelligence su temi della sicurezza, anche in relazione a recenti fatti di cronaca. Restano aperte anche le trattative sulle nomine dei vertici delle società partecipate. Nel frattempo, le opposizioni continuano a criticare, ma la maggioranza mostra serenità e ribadisce la fiducia a Piantedosi, anche da parte della Lega, pur con l’interesse dichiarato per la guida del Viminale in caso di futuri rimpasti.
Si lavora anche alla futura guida del ministero del Turismo, dove il deputato Gianluca Caramanna (FdI) potrebbe essere promosso a sottosegretario. Nel centrodestra c’è la consapevolezza che modifiche a più di due ministeri comporterebbero obbligatoriamente un passaggio parlamentare per la fiducia. Meloni appare orientata a evitare un rimpasto per non aumentare le tensioni nel governo e nella maggioranza, dove tra Forza Italia e i suoi alleati si attendono sviluppi dopo la Pasqua. Il prossimo appuntamento in Parlamento, previsto per giovedì, è visto dalla premier come occasione per dimostrare la continuità e l’operatività dell’esecutivo. Tuttavia, secondo voci interne, rimane tra le ipotesi anche quella di un eventuale accordo rapido sulla legge elettorale e di elezioni anticipate.
