Lo yoga sta vivendo una grande diffusione in Occidente, diventando sempre più una risposta alle difficoltà e allo stress della vita moderna. Originaria dell’India, questa pratica si propone come un metodo per ritrovare equilibrio, consapevolezza e una visione positiva, aiutando le persone a gestire l’incertezza e a prevenire il burnout, cioè l’esaurimento fisico ed emotivo causato dallo stress cronico. È così che lo yoga si è trasformato da semplice disciplina a vero e proprio stile di vita, influenzando anche il modo di viaggiare e le scelte personali dedicate alla cura di sé.
In occasione della Giornata Internazionale dello Yoga, il 21 giugno, l’insegnante Manola Forestieri spiega il significato profondo di questa pratica, facendo riferimento alle numerose posizioni (asana) che la caratterizzano. Nei testi tradizionali sono codificate 84 asana, ma oggi, con tutte le varianti, se ne contano oltre mille. Le posizioni si suddividono in varie tipologie: posizioni in piedi ed equilibrio come Tadasana (la montagna) e Virabhadrasana (il guerriero), flessioni e piegamenti come Uttanasana (la pinza), Adho Mukha Svanasana (il cane a faccia in giù), inarcamenti come Bhujangasana (il cobra) e Dhanurasana (l’arco), posizioni sedute come il loto e le aperture delle anche, fino alle posizioni capovolte come Sirsasana (la verticale sulla testa) e Sarvangasana (la candela). Fra le posizioni di rilassamento spicca Savasana, considerata la più difficile per la sua richiesta di immobilità mentale e fisica.
Le asana vengono classificate anche in base al livello di difficoltà (principiante, intermedio, avanzato), che dipende dallo stile scelto, come Hatha, Vinyasa o Ashtanga. Tra queste, Savasana – detta anche la posizione del cadavere – assume particolare importanza per il suo contributo nel gestire lo stress. In questa posizione, che conclude una sessione di Hatha Yoga, si raggiunge uno stato di rilassamento profondo, che aiuta ad allontanare stress e pensieri, favorendo il contatto con il proprio equilibrio interiore. Savasana porta benefici come la riduzione della stanchezza, l’abbassamento della pressione sanguigna, il sollievo da cefalea e affaticamento, la diminuzione dell’insonnia e può essere utile in caso di lieve depressione.
