A ottantadue anni dagli eccidi nazifascisti che colpirono l’Italia nell’estate del 1944, viene inaugurato il ‘Cammino ’44’, un itinerario di circa 180 chilometri che unisce Sant’Anna di Stazzema, sull’Appennino lucchese, a Monte Sole di Marzabotto, sui colli bolognesi. Questi due luoghi sono diventati simboli delle stragi avvenute in quel periodo, in cui persero la vita migliaia di civili a breve distanza l’una dall’altra. Il progetto, finanziato dalle Regioni Toscana ed Emilia-Romagna e promosso da Liberation Route Italia, offre un pellegrinaggio civile lungo i luoghi della Linea Gotica, che durante la seconda guerra mondiale divise l’Italia. Dal 25 aprile, per il suo significato simbolico, sarà disponibile il sito www.cammino44.it con dettagli sui percorsi e informazioni utili per i camminatori. L’inaugurazione ufficiale si terrà il 20 giugno a Pietrasanta, da dove partirà la prima marcia del percorso, che attraversa le province di Lucca, Pistoia e Bologna combinando tratti escursionistici già esistenti con altri cammini. Secondo Carlo Puddu, direttore di Liberation Route Italia, il cammino offre una notevole bellezza naturale e attraversa aree poco toccate dal turismo, ma di grande valore da scoprire.