Jannik Sinner continua a sorprendere nel torneo di Roma, sconfiggendo Andrey Rublev con il punteggio di 6-2, 6-4 e accedendo alla semifinale. Questa vittoria rappresenta un nuovo record per l’altoatesino, che diventa il giocatore con il maggior numero di successi consecutivi (32) in tornei Masters 1000, superando Novak Djokovic. Nonostante questi traguardi, Sinner sottolinea di essere concentrato sulla semifinale e ammette di sentire la fatica per i numerosi incontri disputati negli ultimi mesi. Se dovesse uscire dal torneo romano, si dedicherà subito alla preparazione per il Roland Garros, considerato il suo obiettivo principale stagionale.

Nel prossimo turno, Sinner tornerà in campo a breve, mentre Luciano Darderi – l’altro italiano in semifinale – avrà più tempo per recuperare. La possibilità di una finale tutta italiana resta viva, a 50 anni dall’ultimo successo nel singolare maschile di un italiano a Roma, quello ottenuto da Adriano Panatta nel 1976. Sinner parla con rispetto di Darderi, ricordando alcuni allenamenti svolti insieme e sottolineando il buon clima tra i tennisti azzurri.

Per la finale di domenica è prevista la presenza del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, che aveva già seguito lo scorso anno la vittoria di Jasmine Paolini. Il cinquantenario della vittoria di Panatta sarà celebrato anche dalla presenza dello stesso ex campione, che consegnerà il trofeo.

Durante il match, Sinner ha dominato il primo set e, nonostante alcuni tentativi di recupero da parte di Rublev nel secondo, ha mantenuto il controllo fino alla fine. L’azzurro ha dimostrato solidità nei momenti chiave, gestendo con efficacia le situazioni di pressione al servizio e chiudendo la sfida senza mai perdere davvero il comando dell’incontro.