Nella partita degli ottavi di finale dei Mondiali 2026 giocata allo stadio Azteca di Città del Messico tra Messico e Inghilterra, la squadra inglese si impone per 2-0. Gli eventi salienti del match includono un cartellino giallo per l’inglese Declan Rice al 1’, una doppietta di Jude Bellingham al 36’ e al 38’, un gol messicano di Julián Quiñones al 42’. Al 54’ l’Inghilterra resta in dieci dopo un cartellino rosso a Jarell Quansah. Al 60’ Harry Kane segna su rigore, seguito dal rigore realizzato per il Messico da Raúl Jiménez al 69’.
La sfida assume un significato particolare per l’Inghilterra, che torna in Messico dopo anni segnati da episodi storici come la sconfitta del 1986 contro l’Argentina della ‘mano de Dios’ e il ‘gol del secolo’ e l’eliminazione ai quarti nel 1970 causa l’assenza del portiere Banks. L’altitudine di oltre 2.200 metri della città e le misure di sicurezza rafforzate sono fattori chiave: 25.000 persone hanno accesso al maxischermo al Monumento a la Independencia, altri 50 maxischermi sono stati allestiti e 7.500 agenti sono in servizio all’Azteca. I prezzi dei biglietti hanno raggiunto cifre molto elevate, con il tagliando meno caro a circa 3.500 dollari secondo la BBC.
La formazione inglese guidata dal ct Tuchel è oggetto di attenzione per via del clima e delle precauzioni alimentari suggerite dal precedente di Banks. Probabile l’adozione di un modulo tra 4-3-3 e 3-4-3, con attenzione all’approccio fisico e alle ripartenze veloci. Kane, Bellingham e Rashford dovrebbero essere titolari. Il Messico, allenato da Aguirre, prosegue il Mondiale spinto dall’entusiasmo dei propri tifosi e dal vantaggio ambientale, con un attacco confermato composto da Quiñones, Alvarado e Jiménez, mentre Gimenez resta in panchina. La squadra messicana punta almeno a eguagliare il risultato dei quarti di finale già centrato nelle passate edizioni casalinghe.
