Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky sta considerando la possibile rimozione del comandante in capo delle Forze Armate, Oleksandr Syrskyi, a seguito delle tensioni interne alla difesa ucraina. Dopo il recente rimpasto nel governo e le proteste di migliaia di persone a Kiev, Zelensky ha programmato per il fine settimana una riunione con i vertici militari per valutare eventuali successori di Syrskyi, come riporta il Financial Times citando fonti dell’amministrazione. Recentemente è stato già destituito il ministro della Difesa Mykhailo Fedorov, che aveva accusato Syrskyi di ostacolare le riforme. Il generale Syrskyi, in carica da febbraio 2024, viene criticato per un approccio tradizionale e rigido, mentre l’Ucraina mira a strategie innovative e ad attacchi a lungo raggio. Le proteste davanti al palazzo presidenziale hanno coinvolto anche veterani, militari e familiari di soldati, chiedendo un cambiamento al comando militare. Sul fronte della guerra, l’Ucraina ha colpito due centri logistici della società russa Wildberries nelle città di Kotovsk ed Elektrostal, causando almeno otto vittime e oltre sessanta feriti secondo fonti locali. Le autorità ucraine sostengono che tali strutture venissero usate per la fornitura di componenti vietati destinati alla produzione di droni e sistemi di navigazione. Un incendio ha coinvolto anche un deposito petrolifero a Noginsk, da cui è stato evacuato un reparto maternità per precauzione.