A Sofia, un gruppo di naziskin con magliette nere e simboli del teschio ha tentato di forzare l’ingresso di un albergo dove erano ospitati decine di adolescenti, tra cui molti appartenenti alla Comunità Ebraica di Roma. I naziskin hanno gridato slogan come ‘Sieg Heil’ e fatto saluti nazisti, provocando momenti di forte tensione. Dopo l’arrivo della polizia, il gruppo è tornato davanti all’hotel, bloccando nuovamente gli ingressi e minacciando i ragazzi all’interno. Victor Fadlun, Presidente della Comunità Ebraica di Roma, ha denunciato che i giovani non possono viaggiare liberamente in Europa senza essere esposti a violenza e aggressioni verbali di stampo antisemita. Il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, ha espresso solidarietà ai giovani ebrei aggrediti e minacciati, condannando l’episodio di antisemitismo come una forma di odio da combattere.