Quattro esponenti di estrema destra sono stati identificati e denunciati dai carabinieri per aver aggredito, nella notte del 28 aprile, un uomo di 33 anni che stava strappando i manifesti relativi al corteo in memoria di Sergio Ramelli, Enrico Pedenovi e Carlo Borsani, vittime di aggressioni tra il 1945 e il 1975. L’episodio è avvenuto in via Aselli, a Milano, dove il trentatreenne ha riferito di aver rimosso i manifesti perché l’affissione era vietata. Gli aggressori lo hanno colpito violentemente e, tornando poco dopo in auto, hanno nuovamente picchiato sia lui sia altri tre giovani che lo stavano aiutando dopo aver riportato una ferita al sopracciglio e una contusione al labbro. L’uomo è stato trasportato alla clinica Città Studi, mentre gli altri tre hanno rifiutato le cure. Gli aggressori, con precedenti per violenza politica ma non appartenenti ai vertici dell’estrema destra, hanno un’età compresa tra i 35 e i 37 anni e sono accusati di lesioni e percosse; un quinto uomo è in corso di identificazione. Le indagini, avviate grazie alla targa dell’auto utilizzata per la seconda aggressione, sono ancora in corso. L’episodio ha suscitato nuove polemiche politiche, con richieste di pacificazione e condanne della violenza da parte delle istituzioni.
Aggredito perché strappa manifesti di Ramelli, denunciati 4 di estrema destra
