Secondo il rapporto del Reuters Institute ‘How young people get their news’, la dieta mediatica dei giovani tra i 18 e i 24 anni è profondamente cambiata negli ultimi dieci anni e vede oggi prevalere piattaforme come Instagram (30%), YouTube (23%), TikTok (22%) e X (20%). Facebook ha registrato un netto calo nell’utilizzo, passando dal 53% al 16% in nove anni. L’indagine, svolta in nove Paesi tra cui l’Italia, evidenzia che i giovani danno più attenzione ai singoli creator (51%) rispetto ai tradizionali brand dell’informazione (39%). Sebbene il 64% dei giovani legga notizie ogni giorno, solo il 14% lo fa accedendo direttamente a siti o app di informazione, mentre la maggioranza preferisce social (40%) o motori di ricerca (26%). L’intelligenza artificiale viene utilizzata settimanalmente per informarsi dal 15% dei giovani, contro il 3% degli over 55. Un giovane su tre ritiene infine che la propria fascia d’età sia poco rappresentata dai media.