Una dottoressa di Medici senza Frontiere, recentemente esposta a pazienti positivi al virus Ebola nella Repubblica Democratica del Congo, è giunta nella notte all’Istituto Nazionale Malattie Infettive Lazzaro Spallanzani di Roma. Al momento è in buone condizioni, non presenta sintomi e resterà in osservazione presso l’istituto romano fino all’8 giugno, come confermato da fonti dell’organizzazione.
La presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha inviato una lettera ai vertici dell’Unione Europea per sottolineare la necessità di un’attenzione particolare riguardo alla situazione epidemiologica in Africa centrale, in seguito al recente focolaio di Ebola Bundibugyo in Congo e Uganda. Ha richiesto un maggiore coordinamento nelle misure di vigilanza alle frontiere con regole comuni per la gestione degli arrivi dalle aree colpite.
Secondo quanto dichiarato da Maria Rosaria Campitiello, responsabile del dipartimento Prevenzione del Ministero della Salute, sono in arrivo un’ordinanza e una circolare che definiranno la gestione del rischio e daranno indicazioni chiare al personale sanitario e alle Regioni su come comportarsi in caso di nuove segnalazioni. Questi documenti puntano a fornire strumenti di tutela senza alimentare paure tra la popolazione.
Attualmente in Italia non sono presenti casi di Ebola, come ribadito dalle istituzioni sanitarie. È attivo un sistema di sorveglianza e prevenzione rigoroso, e sul sito del Ministero della Salute sono disponibili informazioni per rispondere ai dubbi dei cittadini. Riguardo all’Hantavirus, la situazione è in via di risoluzione: in Italia non sono segnalati casi e il rischio è considerato molto basso.
