La Cassazione ha disposto un nuovo processo d’appello per Alessandro Impagnatiello, già condannato all’ergastolo per l’omicidio di Giulia Tramontano, avvenuto a Senago nel maggio 2023. La nuova udienza riguarderà solo il riconoscimento dell’aggravante della premeditazione, caduta nel secondo grado di giudizio. Secondo la procura generale di Milano, Impagnatiello avrebbe organizzato e premeditato l’omicidio, preparando un agguato alla compagna, al settimo mese di gravidanza. Le indagini hanno riscontrato che l’uomo aveva somministrato del veleno per topi a Tramontano per provocarle un aborto e aveva iniziato a fare ricerche online su sostanze tossiche mesi prima del delitto. I giudici d’appello avevano escluso la premeditazione, ritenendo che non ci fossero prove di un’intenzione omicidiaria precedente al giorno dell’aggressione. La Cassazione ha accolto la richiesta della procura generale e respinto, invece, l’esclusione dell’aggravante della crudeltà, come proposto dalla difesa. I familiari della vittima hanno accolto con favore la decisione.
