L’amministrazione comunale di Pantelleria ha avviato un’azione legale contro il Ministero della Salute per ottenere il ripristino del Punto Nascita presso l’Ospedale “Bernardo Nagar”. Il Sindaco evidenzia le ragioni di questa scelta e i prossimi passi, sottolineando quanto sia fondamentale per la comunità locale.
La decisione del Comune
Il 12 gennaio 2026 il Sindaco di Pantelleria, Fabrizio D’Ancona, ha annunciato che il Comune si costituirà in sede civile presso il Tribunale di Palermo per chiedere la riapertura del Punto Nascita dell’isola. Questa decisione è il risultato di un’attenta valutazione legale.
L’avvocato Michele D’Anca, già noto per aver rappresentato il “Comitato Pantelleria Vuole Nascere”, difenderà gratuitamente il Comune durante tutto il procedimento, senza alcun costo per l’amministrazione.
Motivazioni e obiettivi dell’azione legale
Il Comune sottolinea che la chiusura del Punto Nascita ha avuto ripercussioni gravi dal punto di vista sociale, sanitario e pratico, colpendo in particolare le famiglie residenti, le gestanti e i neonati. L’azione giudiziaria intende tutelare il diritto alla salute, sancito dalla Costituzione italiana, e superare le difficoltà legate all’insularità.
L’amministrazione precisa che l’esito dell’azione dipenderà dal Tribunale e non vi sono certezze sul risultato, ma considera questa iniziativa indispensabile per difendere i diritti fondamentali della popolazione.
L’opinione de ilpantesco.it
Ilpantesco.it ritiene che questa azione dell’amministrazione sia di importanza cruciale e debba essere sostenuta da tutta l’opinione pubblica. Il ripristino del Punto Nascita rappresenta solo il primo passo verso un ospedale finalmente adeguato alle esigenze della comunità, che oggi soffre anche per l’assenza di cardiologo e ortopedico.
Per questo motivo, ilpantesco.it sostiene con convinzione questa iniziativa e invita la popolazione a partecipare attivamente, promuovendo un sondaggio per raccogliere una sorta di “firma morale” dei cittadini.
