Le risorse destinate all’ecobonus per l’acquisto di motocicli e ciclomotori elettrici o ibridi, pari a 30 milioni di euro per il 2024, sono esaurite in poche ore secondo il monitoraggio del Ministero delle Imprese e del Made in Italy (Mimit). Le prenotazioni sono partite oggi a mezzogiorno per i concessionari e hanno avuto immediato successo. Il Ministero ha avviato controlli per evitare irregolarità nelle richieste.
L’incentivo riguarda l’acquisto di veicoli nuovi di fabbrica delle categorie L1e, L2e, L3e, L4e, L5e, L6e e L7e, comprendendo motocicli e ciclomotori a due, tre o quattro ruote. Il contributo è fissato al 30% sul prezzo d’acquisto, fino a 3.000 euro senza rottamazione, oppure al 40% fino a 4.000 euro se si rottama un veicolo Le di categoria Euro 0-3, intestato da almeno 12 mesi all’acquirente o a un familiare convivente.
Il fondo per l’ecobonus, stabilito dalla legge di bilancio 2021, prevede uno stanziamento totale di 150 milioni di euro, con 20 milioni annui dal 2021 al 2023 e 30 milioni annui dal 2024 al 2026. La prenotazione degli incentivi avviene tramite il portale ecobonus.mimit.gov.it.
Tra le condizioni per accedere al bonus, il veicolo acquistato deve essere nuovo e, se non elettrico, appartenere almeno alla classe Euro 5. Per la rottamazione, sono accettate le sottocategorie da L1e a L7e in modo interscambiabile. Il concessionario ha il compito di indicare, nell’atto di acquisto, i dati del veicolo da rottamare e il tipo di incentivo applicato; entro 15 giorni dalla consegna, deve procedere con la demolizione e la cancellazione al PRA tramite lo sportello telematico dell’automobilista.
Si segnala infine che dal 16 maggio sarà obbligatoria targa e assicurazione per tutti i monopattini elettrici circolanti in Italia.
