L’emergenza caldo in Italia si aggrava, con 12 città classificate da bollino rosso per rischio caldo secondo l’ultimo bollettino del ministero della Salute. Martedì le città a massimo rischio saliranno a 15, mentre mercoledì diventeranno 16. Le città attualmente colpite sono Bologna, Bolzano, Brescia, Firenze, Frosinone, Milano, Perugia, Pescara, Rieti, Roma, Torino e Verona.

L’ondata di calore, che coinvolge anche gran parte dell’Europa centro-occidentale, durerà almeno fino a fine mese, con temperature fino a 39 gradi nella maggior parte del Paese. Le aree più colpite saranno le pianure del Nord e le regioni tirreniche; Milano, Firenze e Roma affronteranno forti stress bioclimatici, con temperature percepite superiori per effetto dell’isola di calore urbana. Le notti saranno particolarmente difficili, con valori che restano sopra i 24-25°C, impedendo il normale raffreddamento corporeo e influendo negativamente sul sonno.

In Europa, le condizioni più estreme si registreranno in Francia e Germania, dove le temperature potranno raggiungere i 40°C, superando di 15°C le medie stagionali, e potrebbero battere i record dell’estate 2003. Un’ondata di calore raggiungerà anche il Regno Unito, dove a Londra sono attesi fino a 35°C, mettendo sotto pressione le infrastrutture cittadine.

Alla base di questo fenomeno c’è una vasta bolla di aria rovente di origine subtropicale che si espande su Europa e Mediterraneo. Il riscaldamento da compressione dell’aria contribuisce ad accentuare ancora di più le alte temperature.

Secondo le previsioni meteorologiche: martedì 23 giugno, al Nord prevista instabilità sui rilievi con sole e caldo prevalenti, al Centro sole e locali temporali nelle zone interne, al Sud caldo e qualche temporale sui monti. Mercoledì 24 giugno il sole dominerà ovunque, con temporali su Alpi e rilievi appenninici, in particolare su Basilicata e Calabria. Nel fine settimana si prevede un rafforzamento dell’anticiclone subtropicale e temperature che potrebbero toccare i 41°C.