L’Italia conclude gli Europei di atletica in testa al medagliere, grazie alle ultime vittorie nel salto in lungo femminile con Larissa Iapichino e nella staffetta 4×400 maschile (Edoardo Scotti, Luca Sito, Mohamed Soudassi, Lorenzo Benati), che ha avuto la meglio sulla Gran Bretagna nell’ultima gara della manifestazione a Birmingham. La giornata è iniziata con due argenti nella maratona: Pietro Riva a livello individuale e la squadra femminile (Rebecca Lonedo, Sofiia Yaremchuk, Giovanna Epis), mentre la staffetta 4×400 femminile (Alessandra Bonora, Anna Polinari, Alice Mangione, Eloisa Coiro) ha conquistato il bronzo. Malgrado il freddo e il vento, Iapichino è saltata subito a 7 metri, misura sufficiente per superare avversarie come Jazmin Sawyers (6.99) e Hilary Kpatcha (6.98), ottenendo il suo primo oro internazionale. Le staffette hanno avuto risultati alterni: la 4×100 mista è stata penalizzata da un errore nel cambio, ma la 4×400 femminile ha recuperato fino al terzo posto grazie a Eloisa Coiro. Nella squadra maschile si sono distinti Sito in seconda frazione e Soudassi, non ancora ventenne, in terza, con Benati a difendere il vantaggio contro il ritorno britannico. Il direttore tecnico Antonio La Torre ha sottolineato come la squadra abbia dimostrato compattezza e motivazione, anche di fronte all’assenza di Marcell Jacobs per infortunio, e che i successi sono il frutto dell’energia portata dalle nuove generazioni. Si guarda ora con fiducia ai prossimi appuntamenti internazionali, tra cui i Mondiali di Roma e le Olimpiadi di Los Angeles 2028.